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Come si gioca la scommessa multipla

Tra le scommesse più semplici da piazzare, ma spesso anche più redditizie, c’è sicuramente la multipla. Questo tipo di puntata, che si può fare praticamente su tutti i bookmaker stranieri e nazionali, moltiplica tra di loro le quote degli eventi inseriti, facendoti guadagnare di più.

Ovviamente, più eventi aggiungi e più diventa difficile azzeccare la multipla, perché devi sapere che basta sbagliare un solo pronostico per farti perdere tutto quello che hai puntato. Più partite aggiungi e più si abbassa la possibilità di azzeccarle tutte a causa della varianza.

Siccome le scommesse sono legate alla probabilità che esca un determinato risultato, questa non sarà mai costante, ma cambierà di poco o anche di molto. Fatte queste premesse, quanti eventi bisognerebbe inserire nella multipla? Gli esperti consigliano da un minimo di 2-3 ad un massimo di 5, per mantenere bassa la varianza.

Se sei davvero convinto dei tuoi pronostici puoi anche inserire più partite per provare a guadagnare di più… sappi però che rischi davvero tanto di perdere i tuoi soldi. Ora vediamo quali sono le tipologie di multipla.

Scommessa doppia

La doppia consiste nello scommettere su 2 eventi ed è la scommessa multipla con la più alta probabilità di riuscita. Le quote dei due match si moltiplicano tra loro dando vita alla quota complessiva, che determina quanto vinci realmente.

Ma in realtà, che probabilità ho di azzeccare una scommessa doppia? Hai una 1 possibilità su 9 (3 x 3 = 9, cioè 3 “alla seconda”), pari all’11% (100/9).

Facciamo un esempio con queste due partite del campionato italiano di calcio Serie A:

Napoli – Verona: 1 a 1.20
Juventus – Bologna: 1 a 1.35

Giocando una multipla con i due segni “1” su entrambe le partite, ottieni una quota finale di 1.56 (1.20 x 1.35), quindi significa che se punti 10 euro e vinci, ottieni 15.60 euro.

Scommessa tripla

Ovviamente la tripla consiste nello scommettere su 3 eventi, una mossa che fa aumentare decisamente il tuo guadagno, con un livello di rischio ancora accettabile. In questo caso hai 1 probabilità su 27 (3 x 3 x 3, cioè 3 “alla terza”), pari al 3,70% (100/27).

Facciamo un’altro esempio con tre partite della Premier League.

Chelsea – Newcastle: 1 a 1.32
Tottenham – Watford: 1 a 1.45
Manchester United – Liverpool: 2 a 1.75

Moltiplichiamo 1.32 x 1.45 x 1.75 e otteniamo 3.35, la tua quota finale. Se giochi 10 euro, puoi vincerne 33.50.

Scommessa multipla

La multipla generica è una scommessa su diversi eventi la cui quota finale è data dalla moltiplicazione delle quote di ogni singolo evento. Proviamo a vedere cosa succede con un esempio da 10 partite della Serie B italiana.

Cittadella – Cosenza: 1 a 1.92
Entella – Trapani: 1 a 2.15
Juve Stabia – Pordenone: X a 2.95
Pescara – Spezia: 1 a 2.15
Venezia – Salernitana: 1 a 2.55
Benevento – Perugia: 1 a 1.77
Chievo – Ascoli: 1 a 2.00
Pisa – Crotone: X a 3.00
Empoli – Cremonese: 1 a 1.87
Frosinone – Livorne: 1 a 1.80

1.92 x 2.15 x 2.95 x 2.15 x 2.55 x 1.77 x 2.00 x 3.00 x 1.87 x 1.80 = 2386 una quota complessiva esagerata, ma la probabilità di azzeccare tutti gli eventi qui si abbassa a 1 su 59049 (cioè 3 alla decima), con una percentuale dello 0,00169% (100/59049).

Come vedi, è poco probabile che si verifichino tutti e 10 i risultati che hai pronosticato. Spesso si giocano multiple con tanti eventi puntando sulla doppia chance (1X, 12, X2, 33% di probabilità) o sull’under/over 2.5 (50% di probabilità), mercati che hanno una probabilità di riuscita più alta.

È bene notare che quasi tutti i bookmaker .com offrono dei bonus incrementali sulle multiple, che aumentano le tue vincite all’aumentare degli eventi inseriti nella multipla. Altri invece offrono degli ottimi rimborsi se ad esempio perdi per un solo evento sbagliato.

Conclusioni

La scommessa multipla attrae sempre molti scommettitori, sia principianti che professionisti, questo perché è una bella sfida centrare un buon numero di pronostici e guadagnare comunque di più che con una singola.

Ci sentiamo di consigliarla? Assolutamente sì, facendo attenzione a non esagerare con il rischio e preferire, dove i bookmaker lo consentono, un mix di mercati diversi, doppia chance unita a Under/over o gol/nogol ad esempio.